Cosa è cambiato dal 2023
Dal 1° gennaio 2023, nei controlli periodici (MFK) oltre alla sicurezza del veicolo viene verificato il corretto funzionamento del filtro antiparticolato dei diesel, con una misura del numero di particelle allo scarico.
Quali veicoli riguarda
- Automobili e furgoni diesel con codice emissioni B5b o superiore.
- Camion e autobus con codice emissioni E06 o superiore.
Il codice è riportato nel libretto di circolazione, al campo 72.
Il limite
Il valore limite è di 250’000 particelle per centimetro cubo. Il veicolo supera il controllo solo se resta al di sotto.
Perché una spia spenta non basta
Secondo l’associazione dei garagisti svizzeri (AGVS), nei controlli una quota dei veicoli supera il limite, e la causa più frequente è un filtro con microfessure. Il sistema di diagnosi del veicolo non sempre riconosce queste fessure, quindi la spia può restare spenta anche se il filtro non funziona come dovrebbe.
Cosa possiamo fare noi. Se hai un controllo in arrivo o noti sintomi, contattaci: valutiamo il caso e ti diciamo se un intervento ha senso. Non possiamo garantire l’esito di un controllo ufficiale, e un filtro danneggiato potrebbe non essere rigenerabile.
Cosa fare in pratica
- Controlla il codice emissioni nel libretto (campo 72).
- Se il veicolo rientra, valuta lo stato del filtro prima della scadenza del controllo.
- Se noti sintomi (spia accesa, perdita di potenza, odore forte allo scarico) fai valutare il filtro.
- Per i dettagli aggiornati, rivolgiti all’autorità cantonale competente (in Ticino, la Sezione della circolazione).
Informazioni di carattere generale, aggiornate a 26 ottobre 2026; le regole possono cambiare. Fonti: AGVS, Infoblatt Dieselpartikelfilter (2023); AGVS, Fokus Technik (2024).
